Successione

Proteggere e trasmettere il proprio patrimonio

Parlare di successione non significa occuparsi solo di grandi patrimoni: è una forma di attenzione verso chi ci sta accanto, oggi.

In sintesi

  • Senza un piano, la legge decide al posto tuo attraverso le quote legittime: con più eredi e più immobili il rischio di frammentazione della proprietà è concreto.
  • Donazioni esplicite, polizze vita, trust e mandati fiduciari, testamento olografo: gli strumenti per trasmettere il patrimonio sono diversi e vanno scelti in base alla situazione.
  • L'Italia ha una delle tassazioni di successione più basse d'Europa: coniuge e figli pagano il 4% con una franchigia di 1 milione di euro a testa.

Il periodo di Ognissanti, tradizionalmente dedicato al ricordo e alla riflessione, è un buon momento per affrontare un tema che tendiamo sempre a rimandare: la pianificazione successoria, ossia decidere per tempo a chi vogliamo che vadano i nostri beni quando non ci saremo più. È un tema che si tende a evitare, quasi fosse un tabù, ma noi lo consideriamo una forma di estrema gentilezza verso i propri cari, che non dovranno, in un momento delicato, preoccuparsi — o peggio litigare — per decidere a chi spetta cosa.

Non è un tema per pochi

Parlare di successione non significa occuparsi solo di grandi patrimoni, ma pensare al benessere della propria famiglia. Pianificare in anticipo vuol dire scegliere come distribuire beni immobili, risparmi o quote societarie, senza lasciare che sia la legge a decidere al posto tuo.

La normativa italiana prevede infatti le quote legittime (porzioni riservate a coniuge e figli), che non sempre riflettono i bisogni reali di una famiglia moderna. Con un piano chiaro, invece, si evitano conflitti e si riduce l'ansia dei propri cari in un momento già delicato. Non va dimenticato che, in Italia, gran parte della ricchezza è legata agli immobili: senza una pianificazione, il rischio è la frammentazione della proprietà e una perdita di valore.

Un esempio da tenere a mente: 4 immobili e 4 eredi possono voler dire che ogni erede riceve il 25% di ogni immobile.

Quali strumenti servono per trasmettere il patrimonio?

Chi desidera trasmettere il proprio patrimonio ha oggi diverse opzioni.

Le donazioni permettono di trasferire beni in vita, ma vanno rese esplicite: non basta limitarsi a un bonifico. Anche le polizze vita hanno un ruolo centrale: i capitali maturati non entrano nell'asse ereditario e arrivano subito ai beneficiari, senza imposta di successione e senza lungaggini burocratiche.

Accanto a questi strumenti ci sono soluzioni più articolate, come i trust e i mandati fiduciari, che consentono di gestire patrimoni complessi o proteggere eredi fragili.

Vale la pena ricordare anche il testamento olografo — scritto a mano, datato e firmato in autonomia — uno strumento semplice e prezioso. Richiede pochi minuti, non costa nulla e rappresenta un atto di chiarezza e responsabilità. Spesso si pensa che servano documenti complessi o procedure notarili, ma anche un gesto così diretto può garantire ordine e serenità.

In sintesi, la scelta dello strumento giusto dipende dalla natura del patrimonio e dagli obiettivi personali. Ciò che le accomuna tutte è la possibilità di trasformare un tema delicato in un progetto, che protegge e valorizza ciò che è stato costruito.

La sorpresa fiscale italiana

In un Paese spesso accusato di tassare troppo, l'Italia applica imposte di successione tra le più basse in Europa. Coniuge e figli pagano il 4%, ma con una franchigia di 1 milione di euro a testa, il che significa che nella maggior parte dei casi non si paga nulla. Per fratelli e sorelle l'aliquota è del 6% con 100.000 € di franchigia, mentre per gli altri parenti si sale al 6% senza franchigia e per gli estranei all'8%. In confronto, Francia e Regno Unito arrivano al 40-45%. Questo rende il nostro Paese un vero e proprio "paradiso fiscale" in tema di successione, anche se resta fondamentale pianificare con attenzione per sfruttare al meglio questi vantaggi.

Proteggere e trasmettere il patrimonio non è un tema per pochi privilegiati, ma una scelta di responsabilità che riguarda tutte le famiglie. In Italia, sorprendentemente, esistono condizioni fiscali favorevoli che possono rendere questo processo più sereno. Pianificare non significa solo pensare a "dopo", ma dare oggi tranquillità a chi ci sta accanto.

Glossario

  • Quote legittime: parti del patrimonio che, per legge, devono andare a determinati eredi (es. coniuge e figli).
  • Franchigia: soglia di esenzione dalle imposte. Esempio: coniuge e figli hanno 1 milione di euro ciascuno non tassato.
  • Trust: strumento giuridico con cui un patrimonio viene affidato a un soggetto terzo (trustee), che lo gestisce secondo regole precise stabilite dal disponente.
  • Testamento olografo: testamento scritto interamente a mano, datato e firmato dal testatore, valido anche senza notaio.
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